FAQ 5xMille

Cos'è il 5 per mille?
Si tratta di una misura di sussidiarietà fiscale introdotta per la prima volta nella Legge Finanziaria 2006, e da allora mai stabilizzata in una norma di legge. La norma prevede che il cittadinocontribuente può devolvere il 5 per mille della propria Irpef a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti.

Quali sono gli enti o associazioni che possono beneficiare del 5 per mille?
Il 5 per mille può essere destinato a: associazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale come le coop sociali, Onlus, associazioni di promozione sociale e associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'articolo 10, comma l, lettera a), del DL n. 460 del 1997; enti di ricerca scientifica e dell'università; enti di ricerca sanitaria; associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge; le attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.

Come posso sapere quali enti possono beneficiare del 5 per mille?
È l'Agenzia delle Entrate a riconoscere tale diritto agli enti.
Ogni anno i potenziali beneficiari presentano domanda presso l'Agenzia delle Entrate che successivamente pubblica l'elenco degli aventi diritto. Sul sito dell'Agenzia un motore di ricerca verifica che un ente abbia diritto oppure no a ricevere il 5 per mille. Quest'anno il termine per la presentazione la domanda è il 7maggio. Il 14 maggio ci sarà l'elenco provvisorio, il 25 maggio quello definitivo.

Come faccio a donare il 5 per mille?
Con la dichiarazione dei redditi il contribuente può scegliere a chi devolvere il proprio 5 per mille utilizzando il modello Unico, il 7300 il CUD, dove è predisposta un'apposita area. Il contribuente può decidere di devolverlo genericamente a uno dei settori a disposizione, per esempio al volontariato,e apportare la propria firma nella casella. Ma può anche scegliere l'organizzazione a cui darlo. In questo caso deve scrivere il codice fiscale dell'associazione negli spazi predisposti. Nel primo caso, l'importo del 5 per mille va ripartito fra tutte le organizzazioni del settore; nel secondo caso viene destinato all'ente prescelto. Si può esprimere la preferenza per due o più enti diversi? No, si può esprimere solo una preferenza.

Quanto mi costa?
Nulla. In ogni caso il contribuente è tenuto a pagare l'Imposta sul Reddito. Ciò detto, quindi, non comporta alcun aggravio delle imposte da versare.

Quali sono le scadenze per presentare il 5 per mille?
Le scadenze seguono quelle della stessa dichiarazione dei redditi. Sabato 30 aprile 2011. se il modello è presentato al proprio sostituto d'imposta. Martedì 31 maggio 2011: se il modello è presentato a un CAF o a un professionista abilitato. Giovedì 30 giugno 2011 in caso di presentazione in formato cartaceo presso le poste: Venerdì 30 settembre 2011 in caso di presentazione in formato elettronico per via telematica.

Un'azienda può destinare il 5 per mille?
No. I1 5 per mille si riferisce esclusivamente all'IRPEF e non all'IRES. Un imprenditore può solo destinare il 5 per mille dei suoi redditi personali.

Che differenza c'è tra il 5 e l'8 per mille?
Tre differenze fondamentali: la prima è la tipologia e la numerosità degli enti. Del 5 per mille beneficiano decine di migliaia di enti di natura privata che promuovono attività solidaristiche, mentre dell'8 per mille godono poche realtà: lo Stato stesso e altre 6 confessioni religiose. La seconda differenza, rispetto al 5 per mille, risiede nella destinazione di quella parte di fondi che non sono stati assegnati ad alcun soggetto. Se il contribuente non firma alcun riquadro, la parte non optata del 5 per mille viene trattenuta dallo Stato per la spesa corrente. Nel caso dell'8 per mille, invece, la parte inoptata viene distribuita tra i partecipanti proporzionatamente alle scelte ricevute.
Infine, a differenza del meccanismo dell'8 per mille, in cui la partecipazione o no dei cittadini incide esclusivamente sulla destinazione dei fondi e non sull'ammontare degli stessi che è di natura predefinita, il meccanismo del 5 per mille conta sulla partecipazione di tutti: tanto più numerose saranno le firme, tanto più ingenti saranno i fondi stanziati.

È possibile considerare il 5 per mille una donazione e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste?
No, la destinazione del 5 per mille non è una donazione ma un'indicazione allo Stato per indirizzare una quota delle proprie tasse verso i settori previsti, e quindi non può godere delle relative agevolazioni.

Può destinare il 5 per mille anche un extracomumtario?
Sì, purchè abbia il permesso di soggiorno e un regolare contratto di lavoro.

Come verifico che cosa è stato fatto con il mio 5 per mille?
La Finanziaria 2008 ha introdotto l'obbligo di predisporre un rendiconto per tutte le associazioni che ricevono il 5 per mille a partire dall'anno 2008 e seguenti. I ministeri competenti garantiscono di pubblicarli successivamente sul proprio sito.

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